Simone Volpi, sull’oggi, ieri e domani.

[…] oggi è il domani a cui abbiamo rinunciato ieri. Simone Volpi Letta il 2016 | 11 | 23 nel suo articolo: avere per essere. E aggiungo come rafforzativo del concetto: “oggi è il domani a cui abbiamo rinunciato ieri.” E se vi rinunci anche oggi, la rinuncia di ieri non è servita a niente. In pratica lasci sempre più che perda di valore  il tempo, la vita, il presente e quello che vuoi veramente. Dai più valore al presente e a...

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Simone Volpi, sulla felicità.

La felicità ti porterà ciò che desideri più di quanto ciò che desideri ti porterà la felicità. Simone Volpi Letta il 2016 | 11 | 23 nel suo articolo: avere per essere. L’articolo poi continua con questo splendido paragrafo: Ma quando la lista dei tuoi devo supera di gran lunga quella dei voglio non puoi essere felice. Sono proprio tutti quei devo che hanno creato le regole della vita che stai vivendo. E quando sei schiavo delle tue stesse...

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Luca Pilolli, sul libero mercato, e sulla concentrazione di valore.

Se meno del 10% della popolazione mondiale controlla il 90% della ricchezza, se di questo 10%, 1% controlla il 90% di quella ricchezza, questo modello di libero mercato non è libero, perché inteso così, senza reali elementi di ridistribuzione e condivisione del valore e della ricchezza (antitrust internazionale), crea concentrazioni di valore e posizioni dominanti assolutamente illiberali per l’altro 90%. Luca Pilolli 2016 | 10 |...

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Jim Morrison, sulla libertà.

Le persone credono di essere libere, ma sono solo libere di crederlo. Jim Morrison   Luca: Letta il 2016 | 07 | 23 – sembra essere attribuita a Jim Morrison. Considerando che urlava sul palco “siete solo un branco di luridi schiavi” potrebbe anche essere sua, tuttavia lo stile non mi sembra proprio dell’autore.

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Giorgio Nardone, sulle reazioni peggiori e sulle psicotrappole.

Di fronte a una paura quale è la reazione peggiore? «Evitare la situazione che spaventa: è una psicotrappola che aumenta la paura. Poi chiedere aiuto: altra psicotrappola che aggiunge l’ idea che non si sia capaci di venirne fuori da soli. Infine cercare di controllare le proprie reazioni fisiologiche e comportamentali che fanno perdere il controllo. Queste tre psicotrappole, insieme, portano all’ attacco di panico». Giorgio Nardone...

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Daniel Goleman, Maxwell Maltz, e Luca Pilolli, riflessioni sulle abitudini ed il contesto.

«La nostra mente contiene innumerevoli idee, ricordi e potenziali associazioni che attendono di essere fatte, ma la probabilità che l’idea corretta si colleghi con il ricordo pertinente all’interno del contesto adeguato – e che tutto questo finisca sotto il riflettore dell’attenzione – diminuisce in modo drastico quando siamo iperconcentrati o, all’opposto, quando siamo troppo bombardati dalle distrazioni.» Daniel Goleman 2015 | 01 | 28...

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Albert Einstein: sulle teorie e sulle osservazioni.

Sono le nostre teorie che determinano le nostre osservazioni. Di Albert Einstein Letta per l’ennesima volta il 2012 | 07 | 27, chissà se Albert voleva porprio usare la parola Teoria e Osservazioni o se è una traduzione, un po’ interpretata, perché in senso etimologico questa frase ho scoperto oggi essere tautologica (Dal gr. tautologhía, comp. di tautós ‘stesso, identico’ e -loghía ‘-logia’). Perché Teoria...

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Albert Einstein: sulla pace e sull’educazione.

Non si tratta solo del problema tecnico di assicurare e conservare la pace ma anche dell’importante compito di educare e illuminare le menti. Se vogliamo resistere alle forze che minacciano di sopprimere la libertà intellettuale e individuale dobbiamo avere chiaramente presente ciò che è in gioco, e qual’è il nostro debito verso la libertà stessa. La libertà che i nostri antenati ci hanno procacciato è la libertà che ha permesso la...

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Albert Einstein: tratto da perché la guerra.

Com’è possibile che la massa si lasci infiammare fino al furore e al sacrificio di se? E’ possibile una sola risposta. L’uomo alberga dentro di se un bisogno di odiare e distruggere. Ora in tempi normali l’inclinazione rimane latente, ma in circostanze eccezzionali viene alla luce e diventa una vera e propria psicosi collettiva. Qui è forse il nocciolo del fatale complesso di fattori che costituisce un enigma che...

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